Nasce a Napoli il 9 maggio 1966.

Monica Sarnelli e la musica: un rapporto che inizia molto presto, da piccolina. Intorno ai 12 anni partecipa ai primi concorsi per voci nuove. Nel 1981 la EMI le fa incidere il suo primo disco, un 45 giri con il brano Amo. Andrea Lo Vecchio che è anche autore del singolo, cura la sua produzione artistica ed essendo stato autore della grande MINA fa in modo che lei la conoscesse. Monica allora vive un’esperienza fantastica, indimenticabile che porterà sempre nel suo cuore, conoscendo la grandissima icona che non solo le fa tanti complimenti, le consiglia alcune pose fotografiche utili per la copertina del suo singolo. Da allora comincia a frequentare il mondo della musica con sempre maggiore assiduità, collaborando come corista e formandosi con tanti musicisti e interpreti della scena italiana: da Little Tony, a Gianni Bella, Wess, Dario Baldambembo, Gino Paoli, Fred Bongusto, Peppino Di Capri, Edoardo Bennato, Gigi D’Alessio.

Nel 1992 riprende la sua attività solistica cantando con la sua band nei locali e presentando un repertorio più vario non limitato alla sola musica napoletana, pubblicando nel 1993 il suo primo album dal titolo Plays.

Monica Sarnelli (Napoli, 9 maggio 1966) è una cantante italiana. Non è figlia di Egisto Sarnelli e non è sorella di Enzo Sarnelli, in arte Tony Tammaro. E’ interprete in particolare della canzone napoletana, ma conosciuta anche in ambito nazionale per essere l’interprete della sigla della soap televisiva di RAITRE Un posto al sole (1996). Di cui è tutt’ora l’interprete.

I suoi singoli successivi, La città che brucia e Romantica (1994), Le cose che non dir’ e Come cambia la vita (1995) sono trasmessi nelle radio locali ma con l’occasione di interpretare la sigla della soap opera ambientata a Napoli che acquista notorietà anche al di fuori dell’ambito locale.

Torna alle origini, riscoprendo le sonorità napoletane, con gli album “Lazzare felici volume 1” (2004), “Lazzare felici volume 2” (2007) (il titolo degli album ‘LAZZARE FELICI’ prende spunto da una canzone di Pino, la famosissima Lazzari felici, negli album sono presenti le canzoni alle quali Monica da una “seconda vita” e la raccolta antologica “Neapolitan power i feel” in cui interpreta brani come: Chesta sera di Nino D’Angelo, Campagna di James Senese e Franco Del Prete, Lazzarella di Riccardo Pazzaglia e Domenico Modugno, la classica O surdato ‘nnammurato di Aniello Califano, Maruzzella di Renato Carosone, oltre a tanti brani del suo “mito” Pino Daniele come: Terra mia, A me me piace ‘o blues, Chi tene ‘o mare, Canzone nova, Assaie e Lazzari felici. In queste incisioni, di “vecchi classici” e “nuovi classici” della canzone partenopea, la “produzione artistica” e gli “arrangiamenti” sono di Gigi De Rienzo; alla batteria “spicca” Agostino Marangolo; le chitarre sono di Franco Giacoia; alle tastiere c’è Ernesto Vitolo; gli “ospiti speciali” sono tanti e di “grande prestigio”: Peppino Di Capri, James Senese, Enzo Gragnaniello, Lino Cannavacciuolo, Marcello Colasurdo, Marco Zurzolo, Solis String Quartet, Alfonso Deidda, Sha One, Patrix Duenas,

Nel 2004 partecipa al Premio Carosone; Nel 2005, con Sal Da Vinci e Gigi Finizio, è in concerto ad Agnano per il “G.P. Lotteria”; Nel 2007 è protagonista in diretta su SKY – con Gigi D’Alessio, Alessandro Siani e Sal Da Vinci – alla festa per il ritorno in serie A della SSC Napoli dallo stadio San Paolo di Napoli; Nel 2008 è in concerto al “Leuciana Festival” al Belvedere di San Leucio (CE); Nel 2008 “duetta” con Nino D’Angelo, alla serata finale della “Piedigrotta”, sul palco di Piazza del Plebiscito a Napoli (con “ospiti illustri” quali: Sophia Loren e Pippo Baudo); Nel 2010 è su RAIUNO – con Lucio Dalla, Josè Feliciano ed altri – protagonista in “Napoli prima e dopo”; Nel 2010 è su RAIDUE in “NAPOLI RACCONTA”, programma di Giorgio Verdelli, con la conduzione di Enzo De Caro;

È stata anche conduttrice, dal 1994 al 2003, di Ritmi Urbani, “storica ed innovativa trasmissione musicale”, in onda sulle televisioni locali della Campania.

Ha debuttato al Teatro Sannazaro di Napoli con lo spettacolo, di storie e canzoni, “NAPOLI PLEBISCITO ITALIA”, scritto da Monica Sarnelli e Dario Andreano.

Esce nell’ottobre del 2012 il nuovo lavoro discografico dal titolo “Notte Lenta”. Ancora una volta Monica Sarnelli da voce al suo forte desiderio di valorizzare, e nello stesso tempo riscoprire, la musica d’autore partenopea. Nell’album si ritrovano 10 tracce tra cui due inediti. Il primo che da titolo all’album, è stato scritto per lei da Franco Del Prete, batterista degli Showmen e co-fondatore con James Senese di Napoli Centrale. Mentre il secondo inedito, “Tu nun siente niente”, porta la firma di Enzo Leomporro, co-fondatore insieme a Gianni Donzelli degli Audio 2. Ascoltando “Notte lenta” Monica continua il suo viaggio nei vecchi e nei nuovi classici della canzone partenopea. Da “Caravan Petrol” (omaggio a Renato Carosone con rilettura in chiave rap, realizzata dalla Sarnelli con ospite Paolo Sha-One Romano), a “Acquaiuo’ l’acqua è fresca” di James Senese proposta nel 1992 da Napoli Centrale, da “Che lle conto?” di Sergio Bruni e Salvatore Palomba, incisa per la prima volta nel 1981 da Sergio Bruni a “Senza voce”, edita ed incisa nel 1992 da Enzo Gragnaniello, fino a “St’ammore” di Nino D’Angelo e Alfredo Venosa cantata nel 2005 da Nino D’Angelo.

Ospite del Premio Mario Musella (2011,2012 e 2014), manifestazione musicale per ricordare uno dei più carismatici musicisti napoletani, al quale Monica si è sempre ispirata.

La Sarnelli è protagonista con Notte Lenta Live al Teatro Sannazaro (ottobre 2012) ed al Teatro Cilea (dicembre 2013).

Viene notata da Gigi Marzullo, che la vuole nella sua trasmissione “Sette note”, rubrica interamente dedicata all’informazione musicale, condotta da Claudia Andreatti, in onda su Rai Uno (aprile 2013). In seguito Gigi Marzullo la ospita nel suo seguitissimo programma “Sotto Voce”, in onda su Rai Uno (aprile 2013).

Monica Sarnelli viene scelta per diffondere la conoscenza della canzone napoletana tra i ragazzi delle scuole medie attraverso il suo concerto, tenuto il 13 maggio 2013, presso il Teatro Italia di San Giuseppe Vesuviano, patrocinato dal Comune di San Giuseppe Vesuviano ed organizzato dalla Scuola Media “Ammendola-De Amicis”.

A Gennaio 2015 debutta al Teatro Cilea con uno spettacolo scritto per lei dal critico musicale Federico Vacalebre “SIRENE, SCIANTOSE,MALAFEMMENE ed altre storie di donne veraci”. A Marzo 2015 esce il cd omonimo con le canzoni più belle dello spettacolo.

Riparte il tour teatrale A novembre 2015. Il 27,28 e 29 novembre al Teatro Delle Palme di Napoli la Sarnelli sarˆ nuovamente in scena con il suo spettacolo ‘SIRENE, SCIANTOSE,MALAFEMMENE ed altre storie di donne veraci’, spettacolo molto richiesto che toccherà i teatri più importanti della campania.

Dall’anno di pubblicazione dell’album “Lazzare Felici” (2004), compie 10 anni (+ uno) “Chesta sera”, brano che ha portato Monica Sarnelli a essere amata dal grande pubblico.

L’artista celebra questo compleanno importante, tornando in sala di incisione e diventando produttrice discografica dei suoi lavori con l’etichetta “Lazzara felice” che porta sul mercato “Napoli@colori” e “A testa in su”.

“Napoli@colori” (produzione Lazzara Felice) contempla quattro dischi, venduti singolarmente e in cofanetto: “Chesta sera (Napoli Rossa)”, “Terra mia (Napoli Blu)”, “Campagna (Napoli Nera)” e “‘A cchiù bella (Napoli Oro)”. Una raccolta di 65 canzoni attraverso le quali Monica Sarnelli racconta e canta la sua Napoli, con gli odori, gli umori, le sensazioni, la speciale energia e le emozioni di questa città.

Monica Sarnelli racconta così la scelta dei colori della ‘sua’ Napoli:
“Il rosso è il colore della passione, dell’amore, delle storie vissute, di quelle sfiorate, degli incontri voluti e di quelli casuali e ho deciso di abbinarlo a grandi autori e interpreti, da Nino D’Angelo a Peppino di Capri, Claudio Mattone, Fred Bongusto, Vian, Eduardo De Crescenzo, Alunni del Sole, raccogliendo nel disco ‘Chesta sera (Napoli Rossa)’ melodie come quella che dà il titolo all’album, a cui si uniscono ‘A canzuncella’, ‘Nun ce putimmo lassa’, ‘Liœ’, ‘St’ammore’, ‘Nisciuno’, ‘Nun è peccato’, ‘Doce doce’.

Il blu è il colore che abbino alla Napoli dello straordinario Pino Daniele, una città in blues. Un blues latino, mediterraneo, pieno di sfumature, di suggestioni, di grandi contaminazioni, dove Napoli diventa sorella acquisita di New York, Rio de Janeiro, Buenos Aires.

E’ il blu che mette insieme ‘Terra mia’, ‘Chi tene ‘o mare’, ‘Lazzari felici’, ‘A me me piace ‘o blues’, ‘A testa in giù’, ‘Canzone nova’.

Il nero è il colore delle periferie di Napoli, troppo spesso scarsamente illuminate, non sempre curate con la stessa attenzione del centro città. Tante, troppe “zone buie”, intese anche, metaforicamente, come mancanza di reali opportunità. Nero, scuro è anche il colore della pelle di artisti come James Senese, Mario Musella con l’altro showman Franco Del Prete, grandi ispiratori già a metà anni ’60 del ‘nuovo suono’ della musica di Napoli che insinuava il tanto apprezzato ‘neapolitan power’, ben continuato da Enzo Avitabile, Fausta Vetere & Nccp, Teresa De Sio, Gigi De Rienzo, Enzo Gragnaniello, Ernesto Vitolo, Agostino Marangolo, Almamegretta, 24 grana, Marco Zurzolo, Maurizio Capone, Sha One & La Famiglia.

In oro, c’è la Napoli dorata dei classici napoletani, l’oro di Napoli. Nel mondo, quando si parla di musica italiana si parla di brani celebri come ‘O sole mio’ e ‘Torna a Surriento’.

Non dimentico le canzoni dei miei primi ascolti di bambina che, con grande curiosità, si avvicinava alla musica di Napoli con “Era de maggio’, ‘Scetatè, ‘Maruzzella’, ”O surdato ‘nnammurato’, ‘Lazzarella’, ‘Malafemmena’, ‘Bammenella’, e scopre i grandi Sergio Bruni, Raffaele Viviani, Renato Carosone, Aurelio Fierro, Ria Rosa, Gilda Mignonette, Angela Luce, Mirna Doris, Gloria Christian, Maria Paris’.

Un’antologia dunque dei brani più amati di Monica Sarnelli che racconta così la sua carriera e i suoi 10 anni (+ uno) di ‘Chesta sera’.

Per chi ha già collezionato nel tempo le canzoni racchiuse in Napoli@colori interpretate da Monica, arriva anche la novità ‘A testa in su’, in cui sono contenuti brani mai incisi da Monica in precedenti uscite discografiche. Ci sono sette brani realizzati nel 2015: ‘A testa in giù’, ‘Dolce Sweet M’, ‘Non si può leggere nel cuore’, ‘Voglio restare sola’, ‘Stammo buono’, ‘Mentecuore’, ‘Sempe tu’; ed ancora le bonus tracks di esperimenti, in chiave elettronica, realizzati nel 2001: “Lazzari felici’, ‘Canzone nova’, ‘Scalinatella’.

Un inizio travolgente quello di “VICINO A TE”, il nuovo singolo di Monica Sarnelli di cui è appena uscito (Mercoledì 3 novembre 2017) il videoclip ufficiale. Accolto con entusiasmo dalle radio in ogni parte d’Italia, il singolo accompagna Monica Sarnelli nel suo tour promozionale. Il videoclip, firmato in ogni sua parte da Alessandro “Frè” Freschi, creativo e giovane videomaker, mantiene per tutta la sua durata un poetico black and white, fondendo realtà e fantasia in un mix che sposa immagini e fumetti.